21/10/2005
Nove mesi
Nove mesi, più nove diciotto. Più quelli passati a pensarci, a provarci, ad ascoltare medici, a sperare... e allora si perde il conto. Vanessa c'è. E si sente e si vede. Cresce a vista d'occhio. Le sue nuove scarpine argento, quelle con cui forse muoverà i primi passi da sola, hanno il numero 19. E' alta come una bimba di un anno. E' vivace come cinquantasette bambine di un anno. Sorride e ride, basta farle "cucù". Mangia e quando ha finito la pappa con il formaggio, che le piace tanto, prova a cantare la canzoncina che mamma e papà le cantano sempre, a ogni piattino dove non rimane più nemmeno un chicco di pastina. Ha un orsetto per dormire che si chiama Gerry, il suo primo peluche arrivato il giorno stesso in cui è nata. Le basta un corridoio movimentato di un supermarket per guardarsi attorno curiosa, con l'ansia di imparare a memoria tutto quello che vede. Non va gattoni perchè ha fretta. E invece che provare a muoversi le ginocchia punta i piedi e tenta di alzarsi. Quando usciamo dalla sua stanza saluta con la manina, con la faccia soddisfatta. Dice "mammmmmma" e "ammammm" che vuol dire pappa. Ai giochi parla, chiamandoli "baaaa" e "deiiii". E' dolce e buffa. Ed è piena di vita. Come se il cammino tortuoso per venire al mondo fosse proprio un segno: Vanessa non vedeva l'ora di stare di qua. E noi - biasimateci pure - siamo felicissimi di aver fatto di tutto per portarla di qua.
mamma e papà
09:15 Scritto in Vanessa | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
20/10/2005
Il dottore
Qualche giorno fa abbiamo rivisto il Dottore. Lui è quello che ha fatto concepire Vanessa. La sua pacatezza, la sua sicurezza, il suo non mentire mai sui pericoli e sulle difficoltà, il suo spiegarci (primo fra tutti) che cosa accadeva con la legge 40 e come si sarebbe dovuto comportare con le nuove norme (ma senza mai giudicare, senza esprimere astio o rancore verso i legislatori miopi) lo ha reso ai nostri occhi una persona speciale. Fu naturale per noi telefonargli, il giorno in cui Vanessa nacque. Ricordavamo la luce felice nei suoi occhi, quando la prima ecografia dopo il transfert mostrò un puntino grigio, Vanessa che aveva trovato la sua strada fino all'utero. Per la prima volta si era sbilanciato verso l'entusiasmo. Per poi ricomporsi e ricordarci che il cammino era ancora lungo. E' stato naturale avere il desiderio di tornare a vederlo, con Vanessa, una fotografia e un cestino di dolci, per ringraziarlo. Non lo abbiamo visto nel suo studio, ma in ospedale. Aveva appena seguito un parto ed aveva il viso stanco ma soddisfatto di chi ha visto nascere un bimbo. Anche Vanessa lo ha visto, per la prima volta. Gli ha sorriso e si è messa in braccio con lui, per dieci minuti, tranquilla e sicura come chi ha incontrato un amico. Peccato non averla ancora portata a conoscere gli altri amici. La dolce infermiera dagli occhi scuri, l'anestesista con i capelli corti, la segretaria che ha un sorriso per tutti e che fa da psicologa per i momenti di gioia e quelli di scoramento, la biologa che vede tutti gli ovuli trasformarsi in embrioni e che noi ribattezzammo "mamma chioccia"... E' stato bello rivedersi, anche se per poco, perchè la sala parto chiamava. Succederà ancora. Buona fortuna, Dottore. Lei non sa quante persone ha reso più felici. O forse sì.
09:25 Scritto in Vanessa | Link permanente | Commenti (1) | Segnala
13/05/2005
Testa a testa
Ieri sera sono tornato a casa dopo una giornata piuttosto infernale: comedown da lavoro, testa pesante, cervicale saldata su una posizione gobbastra... Mi siedo sul divano. Vanessa è in braccio a mamma: mangia e la guarda adorante, come al solito quando è ora del biberon. Finisce in un attimo, la golosastra. E mamma la solleva quasi in piedi (ci prova già, la piccola, vorrà saltare la posizione-gattoni...) per aiutare la digestione. Mi avvicino: "Ciao piccola". Si volta, mi sorride con gli occhi e con le labbra. E avvicina la testa fino a toccare la mia fronte con la sua. E la giornata è diventata una splendida giornata.
papà
igenitoridivanessa@yahoo.it
10:20 Scritto in Vanessa | Link permanente | Commenti (1) | Segnala
06/04/2005
Un altro grazie...
...a tutti coloro che hanno letto di Vanessa ed hanno lasciato un messaggio. Leggeremo tutto, con calma, ora che la puffa furbetta è tornata a casa dall'ospedale e, come ogni bambino, si sta riprendendo a vista d'occhio. Leggeremo soprattutto (e aggiungeremo nei nostri link) i blog che, come questo, raccontano una storia. A lieto fine... :-)
mamma e papà
igenitoridivanessa@yahoo.it
17:25 Scritto in Vanessa | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
28/03/2005
Una lezione da Vanessa
La prima tosse di Vanessa è diventata una bronchiolite, ovvero una bronchite dei bimbi, che non hanno ancora i bronchi ma i bronchioli, fatti come piccoli fiori di broccoli, da qui il soprannome da noi coniato di "broccolite"... tutto chiaro? no? non importa... il punto è che Vanessina ha passato la sua prima Pasqua in ospedale (anche giovedì santo, venerdì santo eccetera...) e deve ancora uscirne. Ha fatto i suoi primi aerosol (e prende a vigorose gengivate il boccaglio), ha contratto da qualche bimbo del reparto (o da qualche medico che fa il giro-visite senza lavarsi le mani) la dissenteria, non ha nemmeno visto noi che aprivamo per lei il suo primo uovo di Pasqua (un Lindt fondente 70% cacao, non vediamo l'ora). Eppure ci ha insegnato qualcosa. Noi, che ci deprimiamo ad ogni sintomo di peggioramento che la terrà più a lungo in pediatria, dovremmo fare come lei, che fa la cacca con il rumore di un lavandino ingorgato. E sorride. Tossisce e rantolicchia. E sorride. Vomita metà del latte. E sorride. Sorride quando ci vede ridere e quando ci vede tristi. E' lei che sta male, eppure sorride. Se solo sapessimo affrontare ogni avversità come le affronta lei, con il sorriso... Guarda un po'. Sorride anche il vicino di stanza di Vanessa: ha la sindrome di Down, la polmonite e un'insufficienza cardiaca. Eppure passa in braccio a papà e mamma nei corridoi. E sorride... Grazie bimbi, e non dateci retta quando i grandi dicono che noi dobbiamo insegnare e voi imparare...
mamma e papà
igenitoridivanessa@yahoo.it
17:35 Scritto in Vanessa | Link permanente | Commenti (5) | Segnala

