13/05/2008
Atti d'amore
“Come credenti non potremmo mai permettere che il dominio della tecnica abbia ad inficiare la qualità dell’amore e la sacralità della vita”
(Benedetto XVI)
I bambini nascono dopo uno stupro.
I bambini nascono perchè se non la metto incinta non sono maschio.
I bambini nascono perchè non smetto finchè non ho una femmina.
I bambini nascono perchè ai sedicenni non spiegano più l'educazione sessuale.
I bambini nascono perchè certi ginecologi garantiscono che “servono anni, perchè un pene e una vagina si adattino a vicenda...” (l'ho sentita io, al corso prematrimoniale della mia parrocchia).
I bambini nascono perchè se la coppia è in crisi chissà che un figlio non ci riavvicini.
Potrei continuare. Ma il concetto è chiaro.
E poi ci sono bambini che forse non sarebbero mai nati, se l'amore di due persone non avesse attraversato i sentieri faticosi della medicina e della scienza, pur di vedere la loro vita arricchire il mondo.
Da questo punto di vista, è così gretto, materialista e miope distinguere tra “atto d'amore” e “tecnica”. Come se l'amore si potesse esprimere solo attraverso l'atto sessuale.
Ma, si sa, il Pontefice costruisce teorie poggiate sui suoi dogmi.
Beh, glieli lascio volentieri.
Io mi infilo in tasca le sue parole inutilmente offensive.
E mi tengo Vanessa.
13:35 Scritto in Dibattito | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: amore, benedetto XVI, nascita, fecondazione assistita

