20/10/2005
Il dottore
Qualche giorno fa abbiamo rivisto il Dottore. Lui è quello che ha fatto concepire Vanessa. La sua pacatezza, la sua sicurezza, il suo non mentire mai sui pericoli e sulle difficoltà, il suo spiegarci (primo fra tutti) che cosa accadeva con la legge 40 e come si sarebbe dovuto comportare con le nuove norme (ma senza mai giudicare, senza esprimere astio o rancore verso i legislatori miopi) lo ha reso ai nostri occhi una persona speciale. Fu naturale per noi telefonargli, il giorno in cui Vanessa nacque. Ricordavamo la luce felice nei suoi occhi, quando la prima ecografia dopo il transfert mostrò un puntino grigio, Vanessa che aveva trovato la sua strada fino all'utero. Per la prima volta si era sbilanciato verso l'entusiasmo. Per poi ricomporsi e ricordarci che il cammino era ancora lungo. E' stato naturale avere il desiderio di tornare a vederlo, con Vanessa, una fotografia e un cestino di dolci, per ringraziarlo. Non lo abbiamo visto nel suo studio, ma in ospedale. Aveva appena seguito un parto ed aveva il viso stanco ma soddisfatto di chi ha visto nascere un bimbo. Anche Vanessa lo ha visto, per la prima volta. Gli ha sorriso e si è messa in braccio con lui, per dieci minuti, tranquilla e sicura come chi ha incontrato un amico. Peccato non averla ancora portata a conoscere gli altri amici. La dolce infermiera dagli occhi scuri, l'anestesista con i capelli corti, la segretaria che ha un sorriso per tutti e che fa da psicologa per i momenti di gioia e quelli di scoramento, la biologa che vede tutti gli ovuli trasformarsi in embrioni e che noi ribattezzammo "mamma chioccia"... E' stato bello rivedersi, anche se per poco, perchè la sala parto chiamava. Succederà ancora. Buona fortuna, Dottore. Lei non sa quante persone ha reso più felici. O forse sì.
09:25 Scritto in Vanessa | Link permanente | Commenti (1) | Segnala


Commenti
che carina questa Vanessa
ma la conosco?
saluti da ADY
Scritto da : ady | 11/10/2007
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